Il progetto è volto al superamento del digital divide e prevede di abilitare 216 comuni alla connettività con banda  larga per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.
Il progetto prevede un investimento complessivo di oltre 27,6 milioni di euro, di cui 13,8 milioni di euro di finanziamento pubblico (di cui 7,8 milioni di cofinanziamento della Regione) grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR e del MISE, a cui si aggiungono altri 13,8 milioni di euro da parte di Telecom Italia.
L’intervento ha come oggetto la realizzazione di infrastrutture con tecnologie di rete a banda larga nel territorio dei comuni interessati della Regione del Veneto. Tali comuni potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia broadband con velocità fino a 20 Megabit al secondo, accelerando in questo modo l’accesso ai servizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali. L’architettura di rete scelta da Telecom Italia adotta una soluzione tecnica innovativa che consentirà prossimamente di rendere fruibili servizi di connettività ultrabroadband per circa la metà delle linee telefoniche interessate dal progetto.
Questa iniziativa ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di servizi innovativi che consentiranno di accrescere la competitività del sistema produttivo regionale, la connettività dei privati e l’efficienza delle pubbliche amministrazioni anche attraverso l’utilizzo di soluzioni di cloud computing.