Il progetto è volto al superamento del digital divide e prevede di abilitare 136 comuni alla connettività con banda  larga per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 15,9 milioni di euro, di cui 9,8 milioni di finanziamento pubblico  grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR e del MISE, a cui si aggiungono altri 6,1 milioni di euro da parte di Telecom Italia.

L’intervento ha come oggetto la realizzazione di infrastrutture con tecnologie di rete a banda larga nel territorio dei comuni interessati della Regione Sicilia. Tali comuni potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia broadband con velocità fino a 20 Megabit al secondo.

L’architettura di rete scelta da Telecom Italia adotta una soluzione tecnica innovativa che consentirà prossimamente di rendere fruibili servizi di connettività ultrabroadband, in linea con gli altri programmi dell’azienda che mirano a sviluppare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti.